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Il 3 febbraio 2026, la Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento (UE) 2026/250, che rettifica il Regolamento (UE) 2024/3190 relativo all’utilizzo del bisfenolo A (BPA) e di altri bisfenoli e derivati nei materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti. Il Reg. (UE) 2024/3190 aveva introdotto nuove e stringenti restrizioni sull’impiego del BPA e di altri bisfenoli, arrivando a:

  • limitare fortemente l’uso di queste sostanze;

  • abrogare il Regolamento (UE) 2018/213;

  • modificare il Regolamento (UE) n. 10/2011.

Il Regolamento (UE) 2026/250 interviene ora per rettificare e chiarire alcuni aspetti applicativi del testo precedente.

Cosa prevede la rettifica

Il nuovo Regolamento:

  • corregge imprecisioni e incongruenze testuali;

  • chiarisce l’ambito di applicazione delle restrizioni;

  • specifica meglio i riferimenti alle classificazioni armonizzate per le proprietà pericolose dei bisfenoli;

  • migliora la coerenza normativa con la legislazione chimica e MOCA.

Non si tratta quindi di un cambio di rotta, ma di un rafforzamento e chiarimento delle misure già adottate contro l’uso del BPA.

Impatto per le aziende

Le aziende coinvolte (MOCA, alimentare, importatori) devono:

  • confermare l’assenza di BPA e bisfenoli vietati nei materiali;

  • aggiornare le dichiarazioni di conformità;

  • verificare la conformità dei materiali alternativi utilizzati;

  • prestare particolare attenzione ai materiali multistrato, rivestimenti e vernici.

Un segnale chiaro dell’UE

Con questo intervento normativo, l’Unione Europea ribadisce:

  • l’approccio preventivo e prudenziale verso sostanze con potenziali effetti sulla salute;

  • l’importanza della sicurezza dei materiali a contatto con alimenti lungo tutta la filiera;

  • la necessità di una responsabilità condivisa tra produttori, utilizzatori e operatori del settore alimentare.

Link al Regolamento (UE) 2026/250

Studio di Consulenza Agr. Dott. Marco Santucci
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